Sassaiola di Foligno, annullato il Daspo all'agente amarantonews
Daspo revocato all'agente di Foligno.
Ricordate il poliziotto di Foligno coinvolto nella sassaiola che investì le macchine dei tifosi aretini al termine della partita dell'11 ottobre? La notizia fece scalpore perché, a seguito delle testimonianze e dei filmati girati con i cellulari, tutti elementi raccolti dalla Digos e dalla Questura di Arezzo, venne accertata la responsabilità dell'agente, tifoso del Foligno e in quel momento fuori servizio. Al poliziotto la Questura di Perugia aveva inflitto il Daspo (il divieto di assistere a manifestazioni sportive) per tre anni con l'obbligo di firma per un anno. Lo stesso provvedimento, anche per durata, che devono scontare i tre ragazzi di Arezzo arrestati dopo gli incidenti di Pagani del maggio scorso. L'unica differenza, non da poco, è che per i tre aretini il provvedimento è ancora in essere, mentre il Gip di Perugia qualche giorno fa ha sospeso il Daspo per l'agente, sancendo la sua estraneità ai fatti. Questo il comunicato del sindacato umbro UGL al riguardo: "Colleghi e colleghe, anche questa volta la giustizia, a dispetto di interessi soggettivi, ha trionfato. E’ stato il primo pensiero che ci è venuto in mente quando qualche giorno fa abbiamo letto il provvedimento del Giudice di Perugia che scagiona completamente un nostro collega di Foligno da fatti illeciti e unanimemente deprecati. Il collega, a seguito di accertamenti dalla D.I.G.O.S. della Questura di Arezzo, era stato accusato di aver partecipato ad una fitta sassaiola contro un gruppo di tifosi dell’Arezzo. Successivamente il Questore di Perugia emetteva il provvedimento del DASPO di tre anni con l’aggiunta della firma per un anno.
Per la “fortuna” del nostro collega il G.I.P. del Tribunale di Perugia ha annullato il DASPO richiesto dal Questore di Perugia ed ha sancito la sua totale estraneità ai fatti illeciti contestati. Nello stesso pomeriggio, una delegazione di questa O.S. si è recata dal Questore di Perugia per capire, alla luce dei nuovi fatti, la posizione dell’Amministrazione. Ebbene, con modi e tonalità di voce da censurare assolutamente, il Questore oltre ad auspicare che la Procura della Repubblica di Perugia presenti appello al Tribunale del Riesame avverso il decreto di archiviazione, affermando che “il GIP ha preso un abbaglio”, manifestava debita insofferenza e disappunto per le nostre dichiarazioni, cercando di intimidire i dirigenti sindacali, “minacciando” un possibile intervento della D.I.G.O.S..
Di fronte a tali affermazioni ed a una chiara condotta anti democratica ed anti sindacale, questa O.S. ha deciso, all’unanimità, di sospendere le relazioni sindacali con il Questore di Perugia. Nelle prossime ore sarà immediatamente richiesto un incontro urgente all’Ufficio Rapporti Sindacali del Ministero per poter riferire quanto di grave è accaduto ai nostri rappresentanti sindacali".